mercoledì 29 dicembre 2010

∞ Panettone lattosio free 2.0

Panettone senza lattosio - The Walrus
Lo so, lo so, ho disertato il Meat Free Monday questa settimana, ma solo qui sul blog, non a casa! Perdonatemi, ma, complice una serie di sfortunati eventi e del latte nel pane o un virus che colpisce inesorabilmente, sono stata poco bene per cui non ce l'ho proprio fatta a postare nulla. Però però ecco qui il risultato della mia ultima grande impresa. Signore e signori: il panettone! Proprio lui! Ovviamente senza lattosio!
Ad essere sincera quest'anno la grande distribuzione era ben organizzata per vegani e intolleranti, ma il disiderio di realizzare un panettone con le mie manine era troppo forte per cui alla fine mi son detta -perché no?- Però non sono ancora pratica di pasta madre, licoli etc per cui ho deciso di affidarmi al lievito di birra.
La versione 1.0 del mio panettone è stata fatta una settimana prima di Natale, giusto come primo tentativo. La ricetta l'ho presa dall'enciclopedia della cucina italiana, ma il risultato, cambiando il latte con il latte di soia e il burro con la margarina non è stato dei migliori: il panettone è uscito secco, anche se il gusto era buono, forse un po' poco dolce, ma credo che alla base ci fosse la poca esperienza e non una cattiva ricetta.
Così ho deciso di riprovarci. Non sapevo che ricetta usare, ho passato giorni a cercare spunti ovunque e poi, il giorno prima della mia seconda grande impresa, spunta su internet la ricetta di Giallo Zafferano. Sonia Peronaci e Giallo Zafferano non mi hanno mai deluso, tutte le ricette che ho realizzato con i loro suggerimenti sono sempre uscite bene, per cui mi sono fidata. Avendo poi il video esplicativo è stato tutto molto semplice anche perché così ho potuto rendermi conto del fatto che la consistenza raggiunta dai vari impasti nel mio caso andava variata aggiungendo farina ulteriore, proprio perché la margarina vegetale che ho usato è più liquida del burro. 
Ecco dunque la ricetta del mio panettone, ovvero l'adattamento senza lattosio del panettone di Giallo Zafferano. Per il procedimento rimando al sito e al video che sono precisissimi! Sotto trovate solo qualche annotazione che voglio condividere con voi nel caso vogliate ripetere l'impresa.

domenica 26 dicembre 2010

∞ Pensierini di Natale 3 - Xmas spicy cookies

XMas Cookies - The Walrus
Ed eccoci qui il giorno di Santo Stefano con l'ultima parte dei pensierini di Natale per parenti&friends. Diciamo che quest'anno il Walrus ha lavorato parecchio i fornelli e, con l'aiuto prezioso di mio marito abbiamo realizzato una sorta di linea The Walrus che potete ammirare in foto... certo che sarebbe un sono avere una linea tutta mia! Comunque, sogni a parte, per chi sapevo non avrebbe apprezzato le confetture e per il mio cuginetto (capirai... cuginetto, ormai è felicemente accasato anche lui) neo-intollerante al lattosio (Simoooo tieni duro, è difficile all'inizio, ma poi ci si diverte un mondo) ho realizzato questi black omini alla cannella, una variazione libera a modo mio della ricetta dei Gingerbread cookies, divini se tuffati in un soffice cappuccio di latte di soia appena munto? appena munto? Sì perché Babbo Natale-marito quest'anno mi ha portato la mucca del latte di soia, la Soyabella: non vedo l'ora di sperimentare tutte le funzioni, credo proprio che questo simpatico arnese mi cambierà la vita! Inoltre sta arrivando dagli USA il bellissimo set Wilton per decorare i dolci ad opera dei miei suoceri (che mi hanno regalato anche l'abbonamento a Cucina Naturale), dalla mamma e dal papà invece è arrivato il set di pentole in ceramica Tognana che fa cucinare in modo sano e senza grassi e che è un must per gli allergici al nickel (sì, perché ho anche questa sfiga io...), e, da fratellone nipotino e cognata è arrivata una bellissima vaporiera Moulinex... broccoli state attenti che sto arrivando! Insomma, diciamo che tutti qui mi hanno regalato qualcosa di culinario, diciamo che avrete l'onore di seguire tutti i miei esperimenti. Ma torniamo alla ricetta dei biscottini:

sabato 25 dicembre 2010

Simply Having Wonderful Xmas Time

The Beatles Gingerbread cookies - The Walrus
... perché, in fondo, il Natale ciascuno lo vive a modo suo! 
Tantissimi auguri a tutti.

(Per la ricetta cliccate qui!)

venerdì 24 dicembre 2010

∞ Pensierini di Natale 2 - With tangerine trees and marmalade sky

Xmas Marmalade - The Walrus
Eccoci qui con il (forse) ultimo post prima di Natale. Sì perché avrei un'altra cosa in ballo, ma non so mica se ce la faccio a postarla. Comunque, ieri vi avevo dato la ricetta della confettura extra realizzata per i miei cari, mancava però lei, la confettura per eccellenza, la marmellata. Senza dubbio si tratta della mia preferita, mi ricorda l'inghilterra, ma anche le mie origini siciliane e Lucy in the Sky with diamonds con i suoi alberi d'arancia e il cielo di marmellata.
La ricetta è meno light della confettura, ma, si sa, il sapore delle arance è aspro e la loro buccia è amara, per cui se vogliamo che nella nostra marmellata ci siano anche le scorzette occorre abbondare con lo zucchero per creare una sorta di "canditura" delle stesse. A me piace tantissimo la marmellata di arance (ma anche quella di limoni)... e voi? Qual è la vostra confettura preferita?

giovedì 23 dicembre 2010

∞ Pensierini di Natale 1 - Xmas Jam

Xmas Jam - The Walrus
Ho resistito fino all'ultimo perché non volevo rovinare la sorpresa di chi ha ricevuto o riceverà queste mie strenne natalizie. Però siccome non potevo tardare così tanto con le ricette (mica le potevo postare a Pasqua) ecco qui quello che ho realizzato per le persone care. 
Quest'anno ho deciso che non volevo regalare cose inutili alle persone cui voglio più bene. Sinceramente non amo particolarmente il Natale... ecco, arriveranno insulti generalizzati a destra e a manca (-la solita radical chic-). No, non è questo, non lo amo perché é fonte di stress. Trovo molto più piacevole cercare di dedicare del tempo agli affetti e alla famiglia durante l'anno. L'atmosfera natalizia mi piace molto e così il panettone e i dolcetti e la frutta secca e anche le canzoni di Natale, ma, sinceramente, il Natale mi mette ansia (mai quanto Capodanno...) e mi mette ansia il pensiero di dovermi scervellare ogni anno per trovare qualcosa di carino e non banale da regalare.
Così, complice la mia voglia di bio, di cose buone e di fare qualcosa homemade, a settembre ho pensato che questo sarebbe stato il mio regalo per i più cari: delle confetture fatte proprio da me, naturali, bio, con poco zucchero e, soprattutto, fatte con amore. Perché secondo me l'amore è l'ingrediente più importante. Un'idea carina per fare un regalo, ma anche da gestire senza stress e da poter realizzare con calma.
Poi sorprendentemente mi sono imbattuta in un sacco di amiche blogger  (Francesca, Gaia, e anche altre...) che in questo periodo hanno realizzato pensierini di Natale,  per non parlare della famosissima  Sigrid Verbert (Cavoletto di Bruxelles) con il suo libro che ormai primeggia nelle librerie pronto a farsi regalare... dunque vedo che ormai è una tendenza, se non una vera e propria moda e che, in fondo, non sono la solita mosca bianca!

mercoledì 22 dicembre 2010

∞ Cadeaux al radicchio di Treviso

Cadeaux al radicchio di Treviso - The Walrus

Avete finito con lo shopping compulsivo? Allora: il regalo alla mamma?  Preso? Alla zia? Alla nonna? Al fidanzato? Noooo... non sapete ancora che cosa regalare? Il corriere causa neve è in ritardo? Non ditelo a me che sto per avere un attacco di nervi causa corriere :-)! Beh, se proprio il pacchettino che tanto aspettavate non dovesse arrivare, ecco a voi un'idea semplice e d'effetto come entrée o come secondo per il menu delle feste: degli involtini di radicchio ripieni di patate e funghi. totalmente vegan.
Diciamo che sono un'appassionata dell'abbinamento funghi+radicchio e anche di patate+funghi, così ho deciso di fare un bel mix e credo che il risultato sia davvero squisito. La morbidezza e la dolcezza delle patate e dei funghi si sposano perfettamente con l'amaro del radicchio di Treviso, per un piatto bello da vedere, ma anche delizioso e che farà davvero un figurone sulla vostra tavola.
Poi per il regalo, potete sempre dare la colpa al corriere...

lunedì 20 dicembre 2010

∞ Meat Free Monday: zuppa marchigiana con cicerchia

Zuppa marchigiana con cicerchia - The Walrus

Buon lunedì a tutti (anche se ormai è quasi martedì...) e buon Meat Free Monday. Oggi, con questo freddo torniamo alle zuppe regionali, dopo il successo della ribollita ecco qui la zuppa marchigiana con la cicerchia. Ma che cos'è la cicerchia?

giovedì 16 dicembre 2010

∞ Formaggio vegan episodio 2: il vegrino

Vegrino - The Walrus
Ricordate quel formaggio spalmabile che inizia per P. e dalla consistenza morbida e cremosa? 
Ecco, se siete intolleranti al lattosio dimenticatelo. Dimenticate le cheescake, il frosting dei cupcake e tutte quelle cose lì buonine buonine... Oppure no, sbagliato, si possono fare, tutte queste cose, tutto si può "There's nothing you can do that can be done" diceva una famosa canzone dei Beatles e io in questa cosa ci credo tantissimo soprattutto dopo aver scoperto l'intolleranza al lattosio per cui, spulciando quà e là mi sono imbattuta in questa ricetta facile e veloce che ho voluto replicare anche per chi non è vegano, ma intollerante, visto che solitamente chi è intollerante al lattosio non pensa di cercare nuove idee nei siti di ricette vegan.
Dunque, dopo la famosissima ricotta vegan, facilmente realizzabile e utilizzabile anche come base per creme, frosting e cheescake, ecco qui il vegrino, ovvero tomino veg, di gusto simile al formaggio che inizia per "P", ma anche alla crescenza.

Ingredienti e materiali
1 confezione di yogurt di soia (consiglio il Soyasun),
1/2 cucchiaino di sale,
1 tazza alta,
1 tovagliolo pulito,
delle bacchette giapponesi o altro bastoncino simile

Prendiamo lo yogurt di soia, versiamolo in una terrina, aggiungiamo sale e spezie a piacere, poi versiamo il tutto nel canovaccio pulito e teniamo sospeso il tutto su una tazza con l'aiuto di un bastoncino. 

How to make vegrino! - The Walrus
Lasciamo addensare il vegrino in frigorifero 3/4 giorni a seconda della consistenza, poi gustiamo come meglio preferiamo, spalmato sul pane, con le verdure, con l'aggiunta di spezie.
Nella foto iniziale vedete due vegrini realizzati sformando il composto con l'aiuto di un coppapasta e cosparsi uno di paprika, l'altro di sesamo. Vi consiglio anche l'abbinamento con erbe fresche o aromatiche, o ancora con noci e frutta secca. Provatelo con la rucola tritata o con la scorza di un limone grattugiato: vi stupirà!

Buon vegrino!

mercoledì 15 dicembre 2010

Christkindlmarkt: su e giù per il Trentino e i suoi mercatini.

Decorazioni natalizie a Bressanone - Foto di M. Signorelli
Eccomi qui con il mio racconto di viaggio, lo so, sono una pigra, ci metto un po' a carburare e siccome poi sono una perfezionista impiego dieci anni a sistemare le foto, a cercare le parole. Comunque eccomi qui con il mio racconto della breve vacanza in Trentino che io e mio marito ci siamo concessi lo scorso weekend. 

lunedì 13 dicembre 2010

∞ Aggiungi un blogger a tavola: vellutata pop-chic

Vellutata Cavolfiore pop/chic - The Walrus e Francesca

Io di Busto Arsizio, ridente cittadina della "Padania", lei piemontese. Io pubblicitaria, lei avvocato. Lei vegetariana, io similfishitarianaquasipseudoveganainsommanonloso, ma, sicuramente, di latte non ne uso perché sono gravemente intollerante. 
Lei con i suoi piattini chic, le sue foto candide, il suo blog tutto bianco e delicato. Io con il mio british style, il vintage, il pop, il violaverde, i colori pompati e le canzoni dei Beatles.

∞ Meat Free Monday: Risotto del boscaiolo.

Risotto del boscaiolo - The Walrus
Buon lunedì a tutti e dunque buon Meat Free Monday a tutti voi! 
Come ogni lunedì ecco qui una ricettina facile e veloce per onorare gli impegni del buon Paul Macca e non mangiare carne almeno una volta alla settimana, se poi volete diventare vegetariani o vegani definitivamente meglio per voi, ma anche per l'ambiente.

mercoledì 8 dicembre 2010

∞ Xmas time is here again: Gingerbread cookies

Gingerbread Cookies - The Walrus
L'8 dicembre è come ogni anno una giornata particolare cui io, in un modo o nell'altro tengo molto. 
Un po' perché mi ricorda tanto quando ero bambina e preparavo il presepe e l'albero di Natale con la mia famiglia (litigando con mio fratello sulla disposizione delle statuine in quello che lui ha sempre considerato il SUO presepe) e un po' perché l'8 dicembre del 1980, mentre io ero nella pancia della mamma, scompariva una delle persone che ha influito maggiornente sulla mia vita: John Lennon.

lunedì 6 dicembre 2010

∞ Meat Free Monday: Yellow barchette con insalata russa

Yellow barchette con insalata russa - The Walrus
Bentornati all'appuntamento settimanale con il Meat Free Monday! Yuppie-do. E rieccomi a voi dopo qualche giorno trascorso in Trentino Alto Adige, precisamente a Velturno, destreggiandomi tra mercatini di Natale, neve appena caduta e menu diciamo non proprio dei miei gusti, ma sono sopravvissuta anche stavolta, e poi quelli dell'hotel sono stati davvero gentilissimi, e vi racconterò in un altro post non appena il maritino avrà sistemato quel po-po di album fotografico.  Inoltre vogliamo mettere la bellezza di fare la sauna finlandese e poi di cospargersi il corpo di neve! Ah che bella esperienza...

∞ La mia veg maionese

Maionese Vegan - The Walrus
Apriamo una nuova sezione nel blog: le "preparazioni base". Un po' di persone mi hanno chiesto in questi giorni "come si fa la crema pasticcera veg" oppure "come si fa la besciamella senza latte". Finalmente è arrivato il momento di rispondere a tutte le richieste aprendo una nuova sezione in cui troverete le ricette di salse, salsine, ingredienti pronti da utilizzare nelle vostre ricette.

giovedì 2 dicembre 2010

∞ Heaven Can Wait Cake

Torta paradiso light "Heaven Can Wait" - The Walrus
Che io in questo periodo abbia voglia di dolci si era capito. No, non è un problema ormonale, ma è che i dolci mi stimolano la fantasia, la voglia di creare e il profumo della farina che si mescola a quello dello zucchero e della margarina sono quelle cose che, sì, mi fanno stare bene. Poi va beh, i dolci mi piace anche mangiarli, ma vedere la torta lievitare piano piano in forno, e crescere e poi formare quella crosticina sottile e saporita, sono cose che mi fanno proprio stare bene.
Per una bella sorpresa al marito che torna stanco da lavoro e da gustare il giorno dopo a colazione che cosa c'è di meglio di una bella Torta Paradiso? No, la mia non è una Torta Paradiso come le altre, o, meglio, forse non è una Torta Paradiso, ma l'intenzione era quella lì, preparare la classica torta da inzuppare nel latte (aaah che cosa ho detto!!!!) o nel thé (nel mio caso), quella che tuuuuuuutte le mamme hanno preparato ai propri bambini, soffice, fragrante e con zucchero a velo.

lunedì 29 novembre 2010

∞ Meat Free Monday: Ooops a... cauliflower.


 





"Sono una persona umile. Non voglio stare a tempo pieno nell'industria della musica, perché sono un giardiniere. Pianto fiori e li guardo crescere. Non vado nei locali o alle feste. Sto a casa e guardo il fiume che scorre."

George Harrison
 








giovedì 25 novembre 2010

Swirl me up: Vegan Cupcake zenzero e cannella.

Vegan Cupcake zenzero e cannella - The Walrus

In questo periodo ho un'immensa voglia di cupcake... di mettermi a fare questi piccoli e carinissimi dolcetti colorati! I cupcake sono perfetti perché sono della giusta misura in grado di saziare una piccola voglia di dolce e perché possono essere allegri, colorati, spiritosi o semplicemente chic. Oggi avevo voglia di qualcosa di semplicemente chic, appunto, di mischiare pensieri speziati a sapori lontani di zucchero di canna e thè profumato, un cupcake elegante e misterioso insieme.

lunedì 22 novembre 2010

∞ Meat Free Monday: La farinata.

Farinata - The Walrus

Il post del Meat Free Monday di oggi lo dedico alla mia carissima amica Sara, che zitta zitta quatta quatta un giorno si presenta con questa idea... fare la farinata!
Ammetto di aver scoperto la farinata ligure solo 8 anni fa, quando, per la prima volta, andai a casa dei genitori del mio allora fidanzato e oggi marito a Rapallo per un weekend. E per la prima volta sono entrata in una focacceria ligure: che spettacolo! Quelle focacce così ricche di olio buono.. e i buchi della focaccia colmi di olio buono, e la focaccia al formaggio di Recco, oggi solo un ricordo, ma allora deliziosamente gustata appena uscita dal forno e lei,  morbida e dorata, la farinata. 

domenica 21 novembre 2010

∞ Torta di compleanno "All not included"

Torta di compleanno al farro - The Walrus
Si dà il caso che la sottoscritta ami le sfide. Giammai questo corpo si ritrarrà di fronte a impresa impossibile, di fronte a quelle cose che pochi comprendono. E, siccome uno su mille ce la fà ("Dai che ce la fai"... sarà colpa dell'apparizione di Morandi a Xfactor, vi consiglio di andare a 3 minuti circa del video, ma io sta frase ce l'ho in testa da tre giorni), comunque dicevo, io, normalmente, alla fine ce la faccio. O almeno ci tento.

lunedì 15 novembre 2010

∞ Meat Free Monday: La ribollita - ovvero come i contadini ci insegnano, non si butta via niente.

Ribollita - The Walrus
Benvenuti al primo appuntamento con le ricette del MFM! E che è il MFM? Si tratta di Meat Free Monday, il progetto di sir Paul McCartney and Family per un mondo migliore. Ovvero, se tutti quanti non mangiassimo carne almeno una volta alla settimana il nostro ambiente (oltre alla nostra salute)  godrebbe di un enorme giovamento.
Il progetto è sostenuto oltre che dalla vedove di Lennon (Yoko Ono) e di Harrison (Olivia Arias) anche da altri nomi dello star system tra cui Bryan Adams, Alec Baldwin, Jeff Beck, Sheryl Crow, Doris Day, Dylan Jones, Kelly Osbourne, Gwineth Paltrow and more...

lunedì 8 novembre 2010

∞ Halloween Party - Spider Pumpkin Cupcake

Spider Pumpkin Cupcake - The Walrus
Con un po' di ritardo ecco una prima ricettina a base di zucca fatta per festeggiare Halloween in compagnia.
Oh quest'anno sono partiti tutti gli amici o quasi  e alla fine invece di andare in giro vestiti da zombie (cosa che adoro fare, ma sinceramente, ormai l'età avanza e poi, un conto quando abitavo con i miei, ma adesso che sono in un palazzo vuoi mettere il terrore di uscire di casa conciata in quel modo e  di incontrare i vicini di casa in quello stato? Cioè... un po' di dignità) siamo rimasti in 4 , così ci siamo fatti una bella cenetta completamente a base di zucca che io adoro e con Dal tramonto all'alba come contorno filmico.

venerdì 5 novembre 2010

Free as a bird

Arieccomi quà. Con il menu zuccoso di Halloween ancora da postare e 2 dico, ben 2 ricette di cupcake in arretrato.. iniziate ad aguzzare le papille gustative che presto arriverà tutto. Solo il tempo di riprendermi da questa piccola scossa di terremoto.
La mia vita è cambiata. Non so ancora se in meglio o in peggio. Lo scopriremo solo vivendo.
Però ho deciso come si sul dire di "mettermi in proprio" almeno per il momento e di abbandonare una vita che non mi soddisfaceva più per una vita professionale da freelance. Adesso non so se le cose andranno bene o no, ma per il momento mi sento molto meglio. E spero che questa scelta mi apra mille opportunità un tempo insperate.

martedì 26 ottobre 2010

La staffetta dell'amicizia!


Il testimone di questa staffetta mi è stato passato da Nonna Sole:
Le regole del gioco sono:
Creare un post inserendo il logo della staffetta e invitare le 14 blogghine che vorresti conoscere meglio;
Postare le 8 domande qui di seguito;
Rispondere alle stesse sul vostro post.

venerdì 22 ottobre 2010

∞ Tris di vegan cupcake: fondente, cappuccino, mokaccino.

Cupcake Vegan cioccolato fondente, capuccino, mokaccino. The Walrus

Arieccomi: continuiamo con le ricette in arretrato con questi buonissimi cupcake vegani.  Che sono usciti belli (si può sempre migliorare, lo so), ma soprattutto buoni... slurp! Secondo me sono ideali per una merenda, un fine pasto o anche una pausa caffé mattiniera smorza fame e sonno (vista la caffeina) particolarmente goduriosa. Peccato siano finiti così velocemente. 

lunedì 18 ottobre 2010

Un piccolo cambio d'immagine.

Il blog ha cambiato layout... sono state introdotte nuove pagine e presto ci saranno nuovi contenuti.
L'immagine è importante e bisogna continuare a rinnovarsi e a migliorarsi.
Ovviamente si ringrazia chi vorrà darmi consigli per tutto l'armamentario.

Buon lunedì!

sabato 9 ottobre 2010

Happy Bday John Winston Lennon.

"The guitar's all very well as a hobby, John, but you'll never make a living out of it."

George Harrison e John Lennon @Shea Stadium 1965

Oggi John Winston Lennon avrebbe compiuto 70 anni. Nato a Liverpool mentre il cielo era squarciato dalle bombe della seconda guerra mondiale.
Chissà come sarebbe John oggi. Provo a immaginarmelo ma non ci riesco tanto bene. Sicuramente sarebbe stato attivo a livello politico, sarebbe stato un artista impegnato. Avanti anni luce con tecnologie e blog e quant'altro.

venerdì 8 ottobre 2010

∞ Profumo d'autunno: gnocchi di patate con radicchio e porcini

Gnocchi di patate con radicchio e porcini - The Walrus

Profumo d'autunno, di aria fresca, di pioggie, di giornate con il sole pallido, di passeggiate con i primi freddi, di treni bagnati e di castagne. Profumo, ovviamente, di funghi: una prelibatezza che chi adotta una dieta vegetariana non si lascia scappare.
Complice la fretta e la golosità :-( l'altra sera ho azzardato questo piatto che ha riscosso un grande successo e che, sinceramente, credo proprio riproporrò anche nelle grandi occasioni, seppur, davvero, sia un piatto che richiede una preparazione velocissima, adatta alle "coppie giovani che lavorano" ah, come mi fa' ridere questa definizione.

martedì 5 ottobre 2010

∞ In the sky with diamonds: vellutata di patate e zucca.

Vellutata di patate e zucca - The Walrus

Ricetta semplice, facile e veloce. Adattissima ai primi freddi e realizzata con verdure di stagione. E arancione! Come "tangerine trees and marmalade sky".
I primi mesi in Gasabile e piano piano iniziamo a farci la mano con le verdure da scegliere, come acquistare e quanto. La scorsa settimana ho preso una zucca delica e delle patate: non avrei mai creduto di provare tanta bontà! 
Realizzare una vellutata è cosa tanto semplice quanto complessa. Vi lascio le dosi che uso io in modo che possiate andare sul sicuro.

mercoledì 29 settembre 2010

∞ Frappé pesca e ricotta veg: The Walrus is falling down.

Sì, sono cascata.. avete presente i personaggi dei cartoni animati che scivolano sulla buccia di una banana? Ecco, più o meno l'effetto è stato quello. 
Dovete sapere che io odio le riunioni delle 18.00. Mi fanno imbestialire. Poi uno ha sempre fisso il pensiero che deve prendere il treno, per arrivare a casa a un'ora decente, cucinare e godersi finalmente la serata. Capita anche che la simpatica portinaia dell'edificio dove lavoro abbia la cattiva abitudine di sprecare acqua spruzzando quà e là con la canna il cortiletto su cui si affaccia il mio ufficio. Dunque, pavimento bagnato e fretta. Due elementi che insieme possono scatenare risvolti imprevedibili.  

martedì 28 settembre 2010

∞ Ricotta vegan: the Walrus is getting back!

Ricotta Vegan - The Walrus

Rieccomi con le ricette! Ultimamente, e non dovrei dirlo, ho avuto poca voglia di scrivere e di cucinare zero e, soprattutto, avevo tantissima voglia di relax a casa, io, marito e gattino. Avevo promesso un post su Via Gaggio, ma non ce l'ho ancora fatta! Inizio con le ricette arretrate perché davvero, la macchina fotografica è piena di foto e io sono troppo indietro.
Qualche settimana fa, complici gli ultimi caldi estivi (ormai dimenticati, fa un freddo!) e la voglia di mangiar leggero, ho finalmente autoprodotto una ricotta vegan.

mercoledì 22 settembre 2010

Happy Birthday "The Walrus Cooking Experience".


Oggi il mio blog compie un anno, più o meno come Il Fatto quotidiano... insomma come paragone non ci azzecca però mi piace un sacco come cosa.
Un anno fa aprivo il mio blog con un post che raccontava la nascita del mio amore per i Beatles e oggi sono qui a festeggiare il compleanno del blog con un post che sa un po' di bilancio :-)

venerdì 10 settembre 2010

Vegan in Irlanda è possibile?

Rieccomi dopo tanto tempo. Dopo le vacanze ho latitato: sorry!
Sono stata assorbita dalla routine casalinga con addosso un'incredibile voglia di vacanza e un progetto quasi finito che a breve darà i suoi frutti e di cui vi parlerò tra qualche giorno. Ma presto ci saranno anche nuove ricette.
Nel frattempo grazie agli amici di Veganblog ho iniziato a scrivere anche su Promiseland.it
Per chi volesse leggere il mio primo articolo lo trova qui.

mercoledì 4 agosto 2010

The farther one travels the less one knows.

March 1964 John Lennon and George Harrison bent the rules of croquet when they tried their hands at the game in the grounds Dromoland Castle Ireland
Mancano circa 45 minuti e mio papà passerà a prenderci per portarci a Orio al Serio, destinazione: Dublino. Sarà una vacanza on the road, io, mio marito e due cari amici. In giro per l'Irlanda, cerate della Decathlon, vento tra i capelli e macchine fotografiche per scattare tutto. E al ritorno prometto un bellissimo reportage enogastronomico: come può un intollerante al lattosio semi-vegetariano sopravvivere alle meraviglie culinarie irlandesi.

mercoledì 28 luglio 2010

∞ Trofie a G.a.s. (pesto di zucchine rivisitato).

Trofie al "pesto" di zucchine - The Walrus
Oggi vi delizio con un piatto gustoso e naturale.
Io e mio marito ci siamo finalmente iscritti ad un G.A.S., ovvero Gruppo di Acquisto Solidale, precisamente Gasabile di Legnano e sabato è arrivato il primo ordine di frutta e verdura. Ho ordinato un sacco di zucchine, perché le adoro e perché sono proprio di stagione adesso.

lunedì 26 luglio 2010

∞ Semifreddo John&Paul.


Finalmente scrivo su Veganblog! Era da mesi che meditavo qualcosa di bello come prima ricetta, e finalmente sono abbastanza soddisfatta per inziare a scrivere anche per loro. Quì trovate il mio profilo su Veganblog e trovate la mia prima ricetta qui.
Questo semifreddo deriva dal fatto di avere una grande voglia di coccole dolci e soprattutto dal non aver voglia di accendere il forno! L'ho chiamato John&Paul perché sono una grandissima fan dei Beatles (da qui il mio nickname) e diciamo che io John e Paul li vedo un po' così, due parti, differenti, della stessa buonissima torta.

sabato 17 luglio 2010

The Walrus sbarca su Blog di cucina.

Rieccomi dopo un po' di tempo, spero, presto di postare qualche nuova prelibatezza.
Nel frattempo vi comunico con immensa gioia che il blog del tricheco è da oggi anche su Blog di cucina!
Un sito che aggrega i migliori blog di cucina. Buona lettura anche qui!


lunedì 5 luglio 2010

∞ Tempura verdarancio.

Tempura verdarancio - The Walrus

Che c'è di meglio delle zucchine fritte? Forse la salvia fritta, ma le zucchine fritte a parer mio sono la cosa più buona al mondo. Fortunatamente il mio nonnino ha l'orto provvisto di zucchine e relativi fiori di zucca, inoltre in frigo rantolavano un paio di carote che chiedevano di essere mangiate per pietà, così ho pensato di fare una bella frittura: perché non una tempura?
Dopo una sana e distensiva passeggiata in bicicletta con effetto sauna, dati i 37°C di Busto Arsizio, per recuperare la verdura dai nonni, mi sono armata di voglia di apprendere, curiosità, pazienza, e del libro ricevuto in regalo per l'anniversario "Guida completa alla cucina macrobiotica" di Aveline Kushi e Alex Jack.
La ricetta presente nel libro prevede alcuni ingredienti come il kuzu o la farina di arrowroot, che sono ingredienti tipicamente giapponesi, in mancanza di questi ho realizzato una mia versione personale che ritengo molto simile a quella mangiata al ristorante, leggera e gustosa.

Ingredienti per 2 persone
- 3 carote
- 3 zucchine
- 2 fiori di zucca
- 1/2 tazza di farina integrale
- 1 cucchiaio di maizena
- 1 tazza di acqua fredda
- 1 pizzico di sale marino
- olio di girasole bio
- qualche cubetto di ghiaccio

La ricetta generale prevede di friggere le verdure con l'olio di sesamo. Io ho usato l'olio di girasole bio, ottenuto dalla spremitura meccanica dei semi e senza solventi: fattore molto importante appreso dal libro della Kushi. Al posto della maizena si menziona il kuzu o l'arrowroot, sono due piante giapponesi che hanno proprietà nutrizionali fantastiche, ma purtroppo essendo domenica non avrei saputo dove reperirle per cui ho cercato qualcosa che avesse dell'amido e ho sostituito con la maizena, che comunque non è male come alternativa... vedremo per la prossima volta!
In una padella (la wok è l'ideale), mettiamo circa 3 cm di olio. Laviamo e tagliamo le verdure a listarelle (tranne i fiori di zucca, che priveremo del pistillo e dei gambi) e asciughiamole bene con della carta da cucina: le verdure vanno usate asciutte.
In una ciotola mischiamo gli ingredienti solidi per la pastella (farina, maizena, sale) e poi aggiungiamo l'acqua fredda. Mescoliamo bene il tutto e poi lasciamo la pastella in frigorifero per qualche minuto.
Nel frattempo facciamo scaldare l'olio. La tempura va preparata con una temperatura dell'olio precisa: per capire quando l'olio è alla giusta temperatura basta lasciar cadere una goccia di pastella nella padella. Quando la goccia scende e poi risale subito avremo la temperatura ideale, se invece la pastella scende e resta sul fondo allora l'olio è troppo freddo, se invece resta direttamente sulla superfice e inizia a sfrigolare allora l'olio è troppo caldo.
A questo punto intingiamo le verdure nella pastella, 5 pezzi massimo per volta e usando delle pinze per friggere, che useremo anche per adagiarle in padella, non va usata troppa pastella altrimenti le verdure si attaccheranno tra di loro. Facciamo friggere ogni pezzo per 1 minuto circa da ciascun lato, poi togliamo l'olio in eccesso con della carta assorbente e puliamo l'olio dai residui di pastella con una schiumarola in modo che non brucino dando un cattivo odore e un pessimo sapore alla frittura.
Mettiamo le verdure mano a mano che le cuociamo in un contenitore riposto nel forno tiepido, in modo che le verdure non si raffreddino. Continuiamo con questo procedimento fino al termine delle verdure, se necessario preparando dell'altra pastella. Durante la cottura la pastella va tenuta al fresco: aggiungiamo eventualmente qualche cubetto di ghiaccio in modo che non si scaldi.
Serviamo la tempura ben calda, salandola ulteriormente se necessario e accompagnandola da una salsa fatta mescolando un cucchiaio di soia, un cucchiaio di dashi (o acqua), un cucchiaino di mirin (o di aceto di mele/balsamico), e un pizzico di zenzero grattugiato.

Buon Appetito!

sabato 3 luglio 2010

∞ Okara cake (Tofu vs.The Walrus: 1-0).

Okara cake - The Walrus
Volevo preparare il tofu. Si, volevo, perché il tofu mi ha battuto. O meglio, ho seguito le indicazioni, ma, oltre a non aver capito che ci voleva un bel pentolone per evitare quella che è stata un'eruzione vulcanica di schiuma di soia per tutta la cucina (con le successive due ore passate a pulire i fornelli mentre mio marito rideva sadico), credo di aver sbagliato il momento tattico dell'inserimento del nigari nella pentola e quindi io non ho visto nessun fiocco di tofu salire a galla e ho dovuto buttare tutto. Tutto tranne lei: l'okara.

venerdì 2 luglio 2010

∞ Ginger branzino con patate.

Ginger branzino con patate - The Walrus

Seconda puntata dei piatti veloci.
Questo è il capitolo "cena per due" in poco tempo, ovvero, come arrivare a casa alle 20 e far sì che alle 20.30 ci sia in tavola una cena soddisfacente, sana e gustosa.
In casa c'era del branzino già pulito in filetto e delle patate che volevo evitare arrivassero a germogliare per cui, durante il viaggio di ritorno a casa ho cercato di farmi venire in mente un'idea pratica e veloce.

Ingredienti

Per le patate:
- Patate (quante volete)
- Patè di olive taggiasche
- Olio e.v.o.
- Zenzero in salamoia
- Sale marino integrale, pepe

Per il branzino:
- 2 filetti di branzino
- farina integrale
- 1/2 cucchiaino di zenzero grattugiato
- 1 limone
- semi di sesamo
- sale marino integrale
- 1 cucchiaio d'olio e.v.o.
- 1 cucchiaio di brandy
- erbette aromatiche

Il procedimento "salvatempo" è il seguente.
Come prima cosa prepariamo una pentola abbastanza grande a far bollire le patate, riempiamola di acqua e mettiamola sul fuoco. Ora laviamo le patate, peliamole e tagliamole a cubetti in modo che la cottura sia veloce. La quantità che ho preparato io era tale da riempire un piatto fondo, i riferimenti degli ingredienti si basano su questa quantità.
Appena l'acqua bolle mettiamo le patate nella pentola e dedichiamoci alla preparazione del pesce.
In un piatto fondo prepariamo la panatura mescolando insieme 3 cucchiai di farina, delle erbette aromatiche a piacere, sale marino q.b., mezzo cucchiaino di zenzero grattugiato, 1 cucchiaio di buccia di limone grattugiata, un cucchiaio di succo di limone, 1 cucchiaio di semi di sesamo. Scaldiamo 1 cucchiaio d'olio in una padella, impaniamo i filetti di branzino e facciamoli cuocere da tutti e due i lati per qualche minuto. Una volta che il liquido sarà asciutto sfumiamo con del brandy (o del vino bianco) e teniamo il tutto al caldo a fuoco basso.
Scoliamo le patate, asciughiamole e saltiamole in padella antiaderente con un cucchiaino di patè d'olive stemperato nell'olio e qualche pezzo di zenzero in agrodolce. Facciamole sfrigolare bene.
Impiattiamo pesce e patate ben calde. Si tratta di un piatto semplice, veloce, ma innovativo.
Consiglio di abbinare al piatto un bel bicchiere di Vermentino.

Buon Appetito!

giovedì 1 luglio 2010

∞ Bento Box Caprese style.

Bento box caprese style - The Walrus
Ho deciso che inizierò a postare anche le cibarie da "sopravvivenza", quelle che tutti noi cuciniamo la sera tornati a casa e che ci prepariamo per andare a lavoro.
Diciamo che i principi base su cui restare sempre sono quelli di cercare di avere una dieta equilibrata senza farsi prendere dalla pigrizia, perché dobbiamo pensare che siamo quello che mangiamo e mangiare bene è una questione che interessa non solo la gola, ma la salute prima di tutto.

mercoledì 30 giugno 2010

∞ Calcio, birra e... pizza!

Pizza vegana - The Walrus
Va bene che l'Italia è uscita prematuramente dai Mondiali di Calcio, però le partite proseguono e che c'è di meglio di una bella cena con birra, pizza e partita?
La pasta per la pizza è una delle cose più difficili da fare, prima o poi, lo prometto, voglio provare a impastare io con la pasta madre e fare tutto come bisognerebbe fare. Se però il tempo è poco come si fa?

mercoledì 23 giugno 2010

Giù nel sud della Francia tra borghi medievali e cavalli bianchi.

Per festeggiare il nostro primo anniversario di matrimonio niente di meglio di un bel viaggetto. Meta: Francia del sud.
Pensavamo a questo viaggio da qualche anno, da quando il gioco "Carcassonne", dedicato all'omonima cittadina medievale francese, ha iniziato ad allietare le nostre serate invernali, e da quando il Codice Da Vinci, con il suo strascico di libri su Gesù, i templari e il Santo Graal, sono entrati a far parte della biblioteca personale della mia dolce metà.

mercoledì 9 giugno 2010

∞ Hasta Siempre Truffles.

Hasta siempre truffles - The Walrus
La ricetta di queste pepite mi è stata ispirata oltre dai famosissimi cioccolatini di una famosissima marca che ne fa proprio di tutti i gusti e colori, anche dalla mia super amica Ale, che alle feste non ci fa mai mancare i suoi biscottini al cocco di cui io e il suo fidanzato siamo ghiotti. Lei però li fa in maniera diversa, io oggi avevo voglia di una versione cioccococcolosa. E il miele e il ruhm che i miei suoceri hanno portato da Cuba facevano a caso mio.

mercoledì 2 giugno 2010

∞ Plumcake dello scoiattolo.

Plumcake dello scoiattolo - The Walrus
Ed eccoci per la ricetta finale del giorno. Una bella ricetta merendosa.
Un altro plumcake, perché l'altro me lo sono gustato velocemente e avevo voglia di mangiarlo.
Ho cambiato però un pochino la ricetta, usando come metro di misurazione il vasetto di yogurt (tipo cup).

∞ Fagottini di pasta sfoglia Yin&Yang

Seconda ricetta del giorno. Diciamo che il 2 Giugno mi ha ispirato, però questa giornata di sole, il marito a casa e tanto amore meritavano tutto il mio impegno.
Adoro il finger food. Adoro tutto ciò che è ripieno. Involtini, fagottini, verdure ripiene.
E tutto ciò che è ripieno per il "mangiatore medio" significa ripieno di formaggio filante.
Ma vi dimostrerò che ci sono ripieni gustosi anche senza derivati del latte, così ho fatto due versioni di ripieno Yin (per me) e Yang (per la mia dolce metà).

Ingredienti (per circa 16 fagottini)

Per l'involucro
1 rotolo di pasta sfoglia già pronta (vegan)


Per il ripieno "Yin"
1 panetto di tofu
20 olive verdi snocciolate
erbe aromatiche
sale, pepe
olio e.v.o.


Per il ripieno "Yang"
1 confezione di ceci in scatola bio
1/2 melanzana lunga
20 olive verdi snocciolate
curry
gomasio
sale, pepe
1 cucchiaio di scalogno tritato
olio e.v.o.



Come prima cosa togliamo il rotolo di pasta sfoglia dal frigorifero, srotoliamolo e con il mattarello andiamo ad allargare leggermente il cerchio, poi tagliamo il cerchio in triangoli equilateri. Per farlo basta dividere il cerchio prima in quattro, poi in otto (come gli spicchi della pizza) e poi tagliare in due ciascuno spicchio ottenuto, è più difficile a dirsi che a farsi e lo dice una che non era un genio in trigonometria.
Per il ripieno Yin tagliamo il panetto di tofu a dadini, aggiungiamo erbe aromatiche, sale, pepe, olio e frulliamo il tutto in modo da ottenere una cremina, poi aggiungiamo le olive tagliate a pezzetti.
Per il ripieno Yang scoliamo i ceci e cuciamoli in padella con un filo d'olio: non serve cuocerli troppo, basta ammorbidirli. Una volta pronti frulliamoli in modo da ottenere una crema. Nella stessa padella aggiungiamo dell'olio e facciamo imbiondire lo scalogno, poi facciamo saltare le zucchine tagliate a dadini molto piccoli fino a quando le zucchine non saranno abbastanza morbide. Ora uniamo le zucchine ai ceci, aggiungiamo le olive tagliate a pezzetti e aggiustiamo di sale e pepe. Infine aromatizziamo la crema con il curry e un po' di gomasio.

Quando i ripieni sono pronti mettiamo su ciascun triangolino di pasta un cucchiaio di composto e poi chiudiamo il fagottino richiudendo gli angoli su sè stessi.
Inforniamo a 150°C per 30 minuti circa, in modo che la pasta sfoglia non si bruci, ma rimanga bella dorata e croccante.

Buon Appetito!

ps. consiglio i ripieni anche su una fetta di pane caldo come dei crostoni alternativi...

∞ Timballino miglio e zucchine

Timballo miglio e zucchine - The Walru

Dopo un po' di latitanza ecco una bella ricettina vegan facile veloce e salutare.
La prima volta con il miglio non si scorda mai. Non l'avevo mai mangiato, se non in crocchette già pronte da scaldare e quindi inventarsi una ricetta non è stato facile (ma che gusto avrà? con cosa lo abbino?). Beh, sono abbastanza soddisfatta del risultato (anche il marito ha apprezzato, nonostante inizialmente mi avesse chiesto se stavo preparando cibo per canarini...), ma il prossimo approccio con il miglio sarà alla ricerca di maggior sapore: nonostante il miglio sia molto buono di per sè, ha un sapore così delicato che secondo me si deve sposare bene con qualcosa di forte. Nel frattempo ecco materializzata la mia idea:


Ingredienti
200 g di miglio decorticato
1 litro di brodo vegetale
1 zucchina grande
1 spicchio d'aglio
olio e.v.o.
sale, pepe
basilico fresco

Mettiamo a bagno il miglio in una ciotola in modo che si ammorbidisca.
In una pentola mettiamo un dado vegetale e dell'acqua in modo da preparare il brodo.
Nel frattempo in una padella con abbastanza olio facciamo rosolare le zucchine tagliate a rondelle e l'aglio (intero) in modo che le zucchine si stufino per bene.
Quando le zucchine sono morbide aggiungiamo il miglio (dopo averlo sciacquato con cura) e copriamo completamente il contenuto della padella con il brodo.
Cuociamo il tutto per 15 minuti circa mescolando il contenuto della padella e facendo assorbire il brodo: più o meno come si fa un risotto, ma lasciando il tutto più liquido e avendo cura che l'acqua non si asciughi del tutto.
A questo punto togliamo l'aglio, aggiustiamo di sale e di pepe e aggiugiamo il basilico fresco, che si sposa benissimo con le zucchine. Mescoliamo per bene e versiamo il composto all'interno di terrine di ceramica adatte ad essere infornate (a seconda della grandezza delle terrine la ricetta è per 3/4 porzioni) avendo cura di ungere l'interno con un filo d'olio.
Inforniamo in forno caldo a 180°C per 5 minuti e serviamo caldo capovolgendo semplicemente il timballino nel piatto.

Buon Appetito!

martedì 1 giugno 2010

Bicipace 28°anno.

Bicipace 2010 - foto di Rosy Battaglia

Qualche settimana fa mentre ero in treno ho visto un volantino appeso alla stazione di Vanzago con disegnata una bicicletta e con scritto in grande "Bicipace".
Di questa manifestazione, giunta ormai al 28° anno, non ne avevo mai sentito parlare, così appena potuto ho cercato maggiori informazioni su internet. 

sabato 15 maggio 2010

Changes: milk out!

Anche Ringo ha paura del latte? Foto tratta da internet... se ci sono problemi di copyright la tolgo!

Attenzione: il blog ha cambiato nome e indirizzo web.
Ma non è cambiato nulla.

mercoledì 12 maggio 2010

∞ Choco plumcake.

Finalmente ho comprato lo stampo per plumcake! Avevo proprio voglia di una colazione fatta con qualcosa di buono e non con i soliti biscotti un po' di cartone che noi intolleranti siamo soliti mangiare. Chissà come mai le cose che facciamo in casa sono sempre più buone, forse perché le facciamo con tanto amore. Comunque ecco la ricetta di questa piccola coccola che si presta a una buonissima colazione nutriente e soffice, e in questi giorni di pioggia c'è proprio bisogno di tanto amore e cioccolato.

Ingredienti
- 125 g di yogurt di soia
- 270 g di farina
- 200 g di zucchero
- 1/2 bicchiere di olio di semi (o olio di riso)
- 1 bustina di lievito vanigliato
- 3 cucchiai di cacao amaro
- 2 uova
- 2 cucchiai di gocce di cioccolato fondente
- 1 pizzico di sale
- margarina vegetale per imburrare la teglia

Imburriamo e infariniamo lo stampo per plumcake (consiglio di usare uno stampo antiaderente o in silicone) e accendiamo il forno, cottura tradizionale, a 170°C.
In una terrina mettiamo lo yogurt, lo zucchero, il sale e mescoliamo piano piano.
Poi aggiungiamo, sempre mescolando, le uova, la farina setacciata, l'olio e il cacao amaro.

Quando l'impasto sarà bello soffice e gonfio aggiungiamo il lievito vanigliato setacciato e le gocce di cioccolato (come trucco consiglio di infarinarle leggermente prima in modo che non scendano sul fondo dello stampo durante la cottura).

Mettiamo l'impasto nello stampo e facciamo cuocere per 40 minuti circa: il plumcake sarà cotto quando la superficie sarà bella dorata e quando inserendo uno stuzzicadenti nella pasta questo resterà asciutto. Poi facciamo raffreddare nel forno con lo sportello aperto per 5 minuti, in modo che il plumcake rimanga bello soffice. E infine estraiamolo dallo stampo semplicemente rovesciandolo su un piatto.

Vi assicuro che è buonissimo e leggero, se volete potere servirlo cosparso di zucchero a velo, ma sinceramente non ne ho sentito l'esigenza.
Il prossimo passo sarà eliminare le uova per renderlo vegano, ma, come si dice, vi farò sapere!

Buona Colazione: abbinamento consigliato, un bel cappuccino con il latte di soia!

(ps. anche qui la foto arriva...ma se aspettavo ancora un po' non postavo nulla...)

∞ Insalata seitan e avocado.

Insalata seitan e avocado - The Walrus
Giorno vegetariano number 3. Ci sto provando, quasi sicuramente non ci riuscirò, perché già mi manca il pesce, ma voglio cogliere l'occasione per sperimentare delle idee che frullano in testa da un po' e che non avevo mai realizzato. Ovviamente non potendo usare latticini il mio vegetarianesimo è a un passo dal veganesimo puro: mi restano solo le uova, il miele, la colla di pesce e poco altro. Poi con calma ragioneremo anche su questo.

domenica 2 maggio 2010

∞ Squash and mashed potatoes.

Zucchine ripiene - The Walrus 

Cucina vegana episode 2. Ieri a pranzo avevamo ospiti mio fratello e famiglia e il mio menu stato un modo per protestare contro il ragù fatto da mio marito per mia cognata... scherzo, però di mangiare animaletti ieri non ne avevo voglia e così, come sugo per condire le mie pappardelle e quelle del mio fratellone, che non ama il ragù, ho usato il patè di zucchine usato per i miei crostoni green back, condito poi con una spolveratina di gomasio, che una volta provato non ne puoi più fare a meno.

∞ Tortino veg tofu e cioccolato.


Rieccomi dopo tanto tempo, ormai sto latitando sul blog, ma oggi ho deciso di rimediare.
E con una novità: la cucina vegana. In questo periodo mi sto avvicinando molto alla cucina vegana, un po' anche perché ha aperto vicino al mio ufficio un bellissimo locale dove andare a pranzo che si chiama Barbabietola e Rosmarino e fa parte della catena Mens@sana http://www.mensasana.it/ che mi ha reso davvero felice.

lunedì 5 aprile 2010

∞ Hippy Birthday Cake

Hippy Birthday cake - The Walrus

Per realizzare la "Hippy Birthday Cake" che potete ammirare in foto occorre soprattutto tanta ma tanta pazienza e tanto tempo a disposizione.
Il mio compleanno e Pasqua non mi hanno regalato la pazienza, quella non è senza dubbio una mia virtù, ma di tempo a disposizione me ne hanno dato, insieme anche, come cadeaux di compleanno, a un bel raffreddore con i fiocchi.

Ma bando alle ciance... per realizzare questa fantastica torta servono:

Ingredienti
- due dischi di pan di spagna (vd. ricetta Chantilly Lattosio Free)
- crema pasticcera (vd. ricetta crema Chantilly Lattosio Free)
- 1 bustina di nocciole a pezzetti

Per la bagna:
- 3 cucchiai di rhum
- 2 cucchiai di zucchero di canna
- 1 pizzico di cannella
- scorza d'arancia

Per la glassa:
- 300 g. di cioccolato fondente extra
- 200 g. di zucchero a velo
- coloranti alimentari a piacere o, meglio, coloranti naturali

Prepariamo il pan di spagna la mattina del giorno prima di mangiare la torta, questo per avere tempo a disposizione per la decorazione e per far sì che il pan di spagna prenda il gusto della bagna.
Per la bagna mettiamo in un pentolino rhum, zucchero di canna, scorza d'arancia, cannella e 2 bicchieri d'acqua, facciamo sciogliere il tutto a fuoco basso e facciamo raffreddare (consiglio di assaggiare la bagna perché il gusto è davvero soggettivo, ad alcune persone piace più o meno alcoolica e più o meno dolce.
Quando la bagna è sufficientemente fredda bagniamo il pan di spagna cospargendo la bagna a cucchiaiate sulla parte gialla del disco, quella interna, non sulla crosta. A questo punto lasciamo riposare in modo che il liquido venga assorbito dal pan di spagna.
Ora prepariamo la crema pasticcera. Una volta pronta e sufficientemente fredda andiamo a spalmarla sullo strato inferiore del pan di spagna, poi cospargiamo il tutto di croccantino (nocciole tritate) e posizioniamo sopra il disco superiore di pan di spagna.
Ora prepariamo una glassa al cioccolato facendo sciogliere il cioccolato tagliato a pezzetti a bagno maria. Una volta che il ciccolato è fuso, lavoriamolo con un cucchiaio e poi aggiungiamo gradatamente dello zucchero a velo finché il composto non inizia a diventare solido quasi come se fosse crema spalmabile. Non mi è possibile a priori dare con esattezza la quantità di zucchero in quanto la consistenza cambia molto dalla composizione del cioccolato usato e dal calore utilizzato: non usando metodi professionali di lavorazione del cioccolato trovo che questo metodo sia il migliore.
Una volta che la glassa è pronta cospargeriamola sulla torta (se avete una gratella molto meglio) e livelliamola per bene.
Ora lasciamo riposare per una mezzora circa la torta in modo che la glassa al cioccolato solidifichi e prepariamo la glassa per la decorazione.
Anche qui mi sono basata sulla pratica più che sulle ricette. Ho consultato libri, blog e quant'altro per trovare idee e consigli su come realizzare la glassa, in sostanza anche qui sono andata per tentativi e dunque ho mischiato zucchero a velo con poca acqua calda fino a quando la consistenza non mi soddisfaceva. La glassa che ho ottenuto è bianca e l'ho usata per fare la scritta e la margherita (per il centro giallo ho usato la crema pasticcera).
Se vogliamo possiamo realizzare decorazioni di glassa con altri colori usando coloranti già pronti o coloranti naturali (kiwi per il verde, liquori rossi per il rosa, curcuma per il giallo...).
La glassa è molto difficile da usare e lavorare, non sono ancora soddisfatta, ma credo che per la prima esperienza con questa tecnica di decorazione, il risultato non sia poi tanto male. In fondo era quasi come mangiare un uovo di cioccolato ripieno di pan di spagna... ma visto che siamo in tema pasquale perché no?

A voi l'ardua sentenza! E Buona delizia!